Il Don Giovanni di Mozart

Riccardo Pazzaglia • 17 luglio 2023

Spettacolo per burattini, attori ed Mp3

La rassegna estiva ‘Burattini a Bologna con Wolfango’, con la direzione artistica di Riccardo Pazzaglia, ha da qualche anno ottenuto il logo di ‘Bologna Città della Musica Unesco’ per i numerosi spettacoli di burattini a carattere musicale. La nostra
associazione è da anni impegnata in questo importante progetto culturale volto a riportare al centro il burattino classico bolognese. Siamo grati al Comune di Bologna e all'Ufficio Spettacolo del Settore Cultura che riconoscono il valore di questo coraggioso progetto accordandoci, in occasione di 'Bologna Estate', la prestigiosa location di Palazzo d'Accursio, luogo che lo stesso
Wolfango definiva ideale per la riproposizione e divulgazione dei nostri burattini.


Era il giugno del 1991 quando Riccardo, un timido bambino di undici anni con la passione dei burattini, debuttò nello spettacolo
"Don Giovanni. Per burattini, attori e nastro magnetico” ispirato all'opera di Mozart. La compagnia era composta da burattinai d'eccezione: Stefano Zuffi, anche ideatore e regista della pièce, Fausto Carpani, Flavia Valoppi e appunto Riccardo che recitava accanto al casotto dei grandi con i suoi burattini-giocattolo. A distanza di trent'anni lo stesso Riccardo, ritrovato il copione scritto da Stefano Zuffi, firma la regia di questo riscoperto spettacolo. Dopo trent'anni, ovviamente, le audiocassette hanno lasciato spazio alle tracce Mp3 che riprodurranno le arie più celebri del capolavoro mozartiano. Si narra che Riccardo Pazzaglia, dopo aver debuttato a 11 anni come burattinaio più giovane d’Italia sia divenuto melomane per aver guardato in una notte ‘più chiara del giorno’ il film-opera Don Giovanni di Joseph Losey, il cui protagonista è Ruggero Raimondi basso-baritono di fama mondiale nato pensate un po’, a Bologna! Quel film è stato girato a Vicenza nel 1979 anno di nascita di Riccardo.


Ma chi è Don Giovanni? Quel che è certo è che ritroverete in questo spettacolo tutto il sapore del teatro popolare tanto caro a
Mozart e tutti i personaggi previsti dall’opera (e anche di più) racchiusi in un allestimento unico nel suo genere, in cui il teatro dei burattini diventa a seconda delle situazioni: chiosco decorativo di un giardino barocco, abitazione dei contadini o palazzo signorile. Ma
Fagiolino e Sganapino ci saranno? Forse non li vedremo (o forse si) ma ci saranno sicuramente nello spirito
della
Commedia dell’Arte che ancora si respira nell’opera; in cui il servo Leporello è uno Zanni a tutti gli effetti.

Lo spettacolo è replicabile in forma completa, con attori in persona, burattini e video proiezioni, ma anche in forma "ridotta" limitando l'azione all'interno del teatro dei burattini.


Guarda un'anteprima dello spettacolo

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